apr 17 2011
Invita un amico al referendum.
INVITA UN AMICO al referendum.
apr 17 2011
Sul sito del “Comitato Nazionale Vota Sì per fermare il nucleare” è possibile scaricare il materiale per diffondere ed attivarsi sul territorio nazionale.
apr 13 2011
L’allarme a Fukushima è arrivato al livello 7. Lo stesso di Chernobyl. Lo ha detto la Tepco. Quando lo denunciavano Greenpeace e altre organizzazioni si poteva dubitare. Ora non più.
apr 12 2011
CHERNOBYL
Scatti dall’inferno
di Massimiliano SQUILLACE
Prefazione di Filippo PENATI
Introduzione di Mario PILLON
Postfazione di Andrea SATTA
Infinito edizioni
(pagg. 144 – € 17,00 – contiene un vasto reportage fotografico
su carta patinata)
“È difficile immaginare di essere così vicini al mostro. Chernobyl è una parola che fa tanta paura, è un nome proprio diventato sentimento comune, spavento. Vedere le foto, leggere la cronaca al dettaglio di chi ha sfidato la propria carne per raccontare, colpisce al cuore”. (Andrea Satta)
Continua”Nuovo in libreria: CHERNOBYL.SCATTI DALL’INFERNO di Massimiliano Squillace”
apr 11 2011
Un articolo tratto da Greenpeace Italia dove viene presentato un rapporto sulla radioattività in Giappone
apr 02 2011
“Nucleare, il futuro o il passato” Convegno il 9 aprile 2011 al Centro di Cultura Ecologica, Parco di Aguzzano
mar 31 2011
mar 29 2011
In questo periodo di gran confusione per quanto riguarda la scelta energetica in Italia, vorrei, esprimere il mio pensiero ed alcune valutazioni in merito.
Il Nucleare
In primo luogo, prima di decidere la costruzione di una qualsiasi centrale, si deve effettuare una attenta valutazione del territorio sul quale dovrà sorgere, soprattutto dal punto di vista geologico, di densità abitativa, di sicurezze in caso d’incidente, di costi, di tempi d’attuazione e, soprattutto di fattibilità ecc.ecc..
Se si pensa alla costruzione di centrali nucleari in Italia, in una nazione così densamente popolata, la realizzazione di impianti nucleari, mi sembra veramente una follia, a meno di non voler replicare, in caso di incidente, Cernobil e Fukushima.
Personalmente una centrale nucleare non la costruirei nemmeno nel mezzo del più esteso deserto del mondo, perché sono convinto che un incidente lì, porterebbero gli effetti devastanti, a propagarsi comunque all’intero pianeta.
In più, lo smaltimento e lo stoccaggio delle scorie radioattive (oltre ad avere un costo elevatissimo), rappresenterebbe per noi un gravissimo problema. Al proliferare delle centrali nucleari devono necessariamente aumentare i siti di stoccaggio delle scorie.
mar 27 2011
Il giornalista Gianni Lannes è stato a Caorso, nella più importante centrale nucleare italiana, ed è riuscito ad entrare di nascosto. Nel video il suo impressionante resoconto.