giu 04 2011

CAVIE UMANE – L’America e l’energia nucleare

Tag:webmaster @ 11:29

Andrea Lombardi – Presidente Associazione Culturale “ITALIA Storica” ci segnala:

Harvey Wasserman e Norman Solomon con la collaborazione di Robert Alvarez e Eleanor Walters
Edizione italiana a cura di Raffello Bisso e Andrea Lombardi

CAVIE UMANE – L’America e l’energia nucleare, cronaca di un disastro annunciato.
Esperimenti atomici, incidenti nucleari e fughe radioattive: come il Governo USA ha ucciso i suoi stessi cittadini

Dall’introduzione del Dottor Benjamin Spock:

“Questa è l’agghiacciante storia dei danni che sono già stati causati al nostro popolo dallo scatenamento del potere dell’atomo. Sono esaminate la sperimentazione delle armi nucleari, le negligenti procedure nell’industria nucleare, e i problemi con le nostre centrali nucleari. Tratta anche il danno futuro che ci si aspetta dalla mutazione dei nostri geni a causa delle radiazioni.

[...] Dal 1945 ai primi anni ‘60, circa 300.000 uomini e donne con l’uniforme dell’US Army furono esposti alle radiazioni dai test atmosferici, sottomarini e sotterranei. I militari volevano conoscere come gli eserciti reagissero agli armamenti atomici in guerra, e usarono i soldati americani per scoprirlo. Anche se il Pentagono ha da sempre insistito che vi era poco o nessun pericolo derivante da questi esperimenti, gli autori presentano qui prove irrefutabili, emerse solo gradualmente, che molti dei nostri GI hanno sofferto e sono morti di leucemia, cancro, insufficienze respiratorie croniche, debolezza muscolare progressiva, e disturbi mentali. Ancor più tragicamente, alcuni dei loro bambini sono stati partoriti con handicap fisici e mentali. [...]

I civili così sfortunati da vivere sottovento ai test, in città come St. George, nello Utah, e Fredonia, in Arizona, patirono anche loro infermità e morte. Furono rassicurati dalla Atomic Energy Commission che le radizioni non gli avrebbero fatto alcun male. Ma negli anni seguenti, furono tormentati da una epidemia di cancro e leucemia che poteva provenire soltanto dal fallout dei test. Eppure, come i veterani, incontrarono un muro di gomma di smentite governative. [...]
Continua”CAVIE UMANE – L’America e l’energia nucleare”


apr 26 2011

“Quando Chernobyl si materializzò a Ostia”

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Da Infinito edizioni Ufficio stampa: “Quando Chernobyl si materializzò a Ostia”: il contributo di Mario Pillon per “Chernobyl. Scatti dall’inferno” ©Infinito edizioni 2011.

Ricorre oggi il 25° anniversario del disastro nucleare di Chernobyl. Ricordiamo il tragico incidente pubblicando qui il testo scritto dall’ingegnere nucleare Mario Pillon per il libro di Massimiliano Squillace CHERNOBYL.  SCATTI DALL’INFERNO, un lavoro composto di foto e testi di altissima qualità per riflettere sui pericoli dell’energia nucleare e sulle conseguenze spaventose che un incidente nucleare può determinare ai danni dell’intera umanità, come il caso-Fukushima ci ha drammaticamente mostrato nelle ultime settimane.
“Quando Chernobyl si materializzò a Ostia” di Mario Pillon

apr 22 2011

“La Centrale” di Elisabeth Filhol

Tag:webmaster @ 19:55

“La Centrale” di Elisabeth Filhol in uscita il prossimo 22 aprile si tratta di una riflessione affilata e clinica sul nucleare. Al centro di questo breve romanzo che ha scioccato la Francia, il lavoro interinale di operai precari.

«Elisabeth Filhol ha redatto la cronaca letteraria folgorante e implacabile del lavoro nell’industria atomica. Leggendo La centrale, opera dall’impatto politico, la precisione sociale e scientifica e la forza letteraria folgoranti, ci si domanda da dove venga questo romanzo che racconta la vita di un giovane tecnico che lavora in una centrale nucleare. Ma è ovvio, viene dal nostro tempo. Da un pianeta minacciato dai propri apprendisti stregoni, da un secolo che ha ereditato la catastrofe di Cernobyl – il 25 aprile 1985 -, da una generazione per la quale la riflessione sul nucleare è imprescindibile». René de Ceccatty, Le Monde des livres.