La Corte Costituzionale ha bocciato la legge che permetteva il ritorno all’energia nucleare nel nostro paese. Questa legge era stata fortemente voluta dal presidente del Consiglio e dall’ex ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola. Era considerata uno dei fiori all’occhiello del governo nazionale. La Corte Costituzionale fa giustizia cassandola, restituendo agli enti locali, ed in particolar modo alle regioni, la facoltà di appoggiare o rigettare integralmente le scelte operative e territoriali dell’esecutivo nazionale in materia di energia nucleare. Finisce anche ogni possibilità di commissariamento, essendo stata dichiarate illegittima ogni urgenza in materia.
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Cota appena eletto si è già nuclearizzato. La Lega ti frega. L’unico federalismo che ha ottenuto è il federalismo nucleare.Cota appena eletto si è già nuclearizzato. La Lega ti frega. L’unico federalismo che ha ottenuto è il federalismo nucleare. “Lo scorso martedì 8 giugno è stata convocata una seduta straordinaria del Consiglio Regionale ad oggetto ‘Nucleare in Piemonte’, richiesto da tutte le opposizioni consiliari. La richiesta verteva, più che sulle scelte di politica energetica, sulle perplessità relative al ritiro, da parte della Giunta Cota, del ricorso della Regione Piemonte, presentato dalla precedente Giunta, sulla presunta incostituzionalità del dl sviluppo, n° 99/2009, che di fatto reintroduce il nucleare in Italia.” Davide Bono. MoVimento 5 Stelle Piemonte “Lo scorso martedì 8 giugno è stata convocata una seduta straordinaria del Consiglio Regionale ad oggetto ‘Nucleare in Piemonte’, richiesto da tutte le opposizioni consiliari. La richiesta verteva, più che sulle scelte di politica energetica, sulle perplessità relative al ritiro, da parte della Giunta Cota, del ricorso della Regione Piemonte, presentato dalla precedente Giunta, sulla presunta incostituzionalità del dl sviluppo, n° 99/2009, che di fatto reintroduce il nucleare in Italia.” Davide Bono. MoVimento 5 Stelle Piemonte
Mettersi a discutere con i nuclearisti italiani non solo è inutile, ma controproducente. E’ la classica storia di chi si mette a discutere con un imbecille, chi osserva dall’esterno vede due imbecilli che discutono. Il nucleare è stato respinto da un referendum, punto. Non può essere reintrodotto da lobbisti e reggicoda politici. Il popolo italiano, che è abituato a sopportare quasi qualunque cosa, non lo vuole per istinto di sopravvivenza. Nel Paese con le più potenti mafie del mondo chi gestirebbe le scorie? Il nucleare costa più di qualunque altra energia: chi lo pagherà? L’uranio finirà entro qualche decennio e il suo prezzo aumenta di settimana in settimana, è l’energia MENO rinnovabile del mondo.
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